Mi copro le spalle con questo vento
nostalgico,
che sa d’estate;
del rumore delle onde che
ascoltavi per calmarti;
del fuoco che sentivamo dalla tenda;
le stelle a cielo aperto,
sempre quelle;
e questi stupidi giochi d’ombre,
che se li guardi di sfuggita
sembriamo quasi noi
intrecciati sulla spiaggia,
e allora buonanotte amore mio.
Giuseppe Ramuglia