Non di rado

Non di rado ho osservato
il mondo con occhi guardinghi,
cauti, diffidenti.
Mi sono riconosciuto in pochi posti,
in tanti versi
persi tra i rumori del mondo che
urlava possente
che il mio luogo non era questo.
Ho appeso le mie migliori parole
ai tramonti estivi,
ai palazzi barocchi ed a paesaggi che
non rivedrò mai; e poi
le ho viste rincorrermi, affannarsi
dietro la voglia che avevo di
non farmi prendere mai,
raggiungermi solo quando
il mio cuore era troppo
chiuso per lasciarle parlare,
quando il mondo si era fermato e insieme correva
a perdifiato.

Sapessi prendermi cura di me
ti avrei scelto molto tempo fa,
quando scoprire mi emozionava almeno quanto
scoprirti,
quando non avevo un posto e
poi delicatamente
tu
lo sei diventata.

Giuseppe Ramuglia

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