L’eccesso

Febbraio,
Carnevale di Venezia,
la viuzza sulla destra ti sussurra
“Vieni avanti ragazzina di provincia”;
tutto intorno solo maschere di pizzo,
intelate con quei vizi che ciascuno porta addosso.
“Vieni avanti ragazzina di provincia”,
il discorso di lusinghe, rivoltante
sulle spalle quelle dita dalle unghie divorate,
la tua bambola caduta tra la gente mascherata,
e una lama che trascina
troppi anni nell’ondata di rubini.

Tu che eri una ragazza di provincia,
sei un mucchio rosso d’ossa
tra le strade di Venezia.

Giuseppe Ramuglia

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