Ingombrante ospite

Si prende gioco di me
un’ombra silente
che come il sangue s’impone nei corpi
galoppa pulsante di vita e di morte.
La guardo lavarsi la faccia
persino la imbocco e la vesto con grazia,
nel mio letto la sento dormire la notte.

Si prende gioco di me
un’ombra silente;
senza forma le armi che inventa,
ricolme di dubbi chiamanti tristezza
nessuna astuzia che possa frenarla.
Da quella che era una copiosa clessidra
strappo pochi granelli di sabbia
quando al risveglio sento sopita
Lei che pian piano ha invaso la spiaggia.

Si prende gioco di me
un’ombra silente
che sulle mie spalle
spavalda dimora.

Giuseppe Ramuglia

13 pensieri riguardo “Ingombrante ospite

    1. Passerò senz’altro a leggerle! Ultimamente sto cercando di spostare sempre più l’attenzione sul modo di guardare le cose, sul significato che gli si può dare, che sul rumore che ha la pronuncia di alcune parole.
      Vedremo come cambierà il mio modo di scrivere, se manterrà questa sorta di musicalità oppure prenderà la direzione opposta…

      Piace a 1 persona

  1. Bellissima poesia…ho dato un significato alla cosiddetta “ombra silente”…ma quello che mi chiedo è tu, cosa intendi nella poesia come ombra silente?

    "Mi piace"

    1. Il mio significato è personale e velato dalle parole della poesia proprio perché la reputo una cosa “pesante” da esplicitare…

      "Mi piace"

Lascia un commento